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La catena del freddo
Meno
diciotto gradi: Questo valore
accompagna il surgelato durante la sua vita
commerciale. Questo significa che i prodotti
devono mantenere molto bassa anche la temperatura
dei magazzini di conservazione e dei depositi
di distribuzione, nei furgoni adibiti al trasporto
e infine nei punti vendita. Per legge, i frigoriferi
espositori o i banconi congelatori che contengono
surgelati, presenti nei negozi o nei supermercati,
devono sempre dimostrare di essere sotto i
18°C con termometri esposti al pubblico.
Ma
perchè è così importante
evitare di alzare la temperatura dei surgelati?
Perchè non si deve interrompere questa
"catena del freddo"?
Effettivamente un innalzamento anche di pochi
gradi porta a un parziale, anche se non visibile,
scioglimento
del ghiaccio che, quando poi
si risolidifica al riabbassarsi della temperatura,
forma dei cristalli più grossi che,
come abbiamo visto, sono deleteri ai fini
di una buona conservazione del surgelato.
Il
rischio igienico
Normalmente l'alimento
surgelato, essendo stato lavato all'inizio
è pronto per il consumo, non
presenta problemi igienici.
Infatti la veloce "scottatura" e
il congelamento rapido successivo uccidono
la maggior parte dei microrganismi presenti
e "iberna", cioè rende incapaci
di moltiplicarsi, quelli che sopravvivono. L'igiene dei
surgelati è assicurata finchè
si segue la catena del freddo.
Nel caso in cui la temperatura si avvicini
allo zero, e questo in genere può succedere
a chi lascia scongelare un surgelato e poi
lo ricongela nel freezer casalingo, possono
anche presentarsi dei rischi
di tipo igienico; uno scongelamento
accidentale può capitare se mancasse
la corrente elettrica per ore. Se il termometro
sale e supera lo zero i microrganismi in "attesa"
possono risvegliarsi, anche se poi la temperatura
scende ancora ai valori normali. In questi
casi è consigliabile cuocere subito
il prodotto o, nei casi più gravi,
eliminarlo.
Come scongelare
A
temperatura ambiente, è in generale
sconsigliabile, anche a causa
del lungo tempo necessario che può
favorire lo sviluppo di microrganismi, tanto
più se il surgelato è stato
tolto dalla confezione. Sotto l'acqua corrente.
E' un metodo rapido, ma al quale ricorrere
quando si ha molta fretta: possono perdersi
sali, vitamine sostanze aromatiche. Evitare
assolutamente l'acqua calda:
si cuocerebbe la parte esterna dell'alimento.
Direttamente in pentola. E' il modo migliore,
sia che si cucini al vapore o al forno, o
si debba bollire o friggere. Adatto in particolare
agli alimenti già porzionati in frigorifero.
E' il metodo consigliabile quando il surgelato
è uno dei componenti di una ricetta
elaborata. E' necessario programmare il menu
in anticipo, perchè questo tipo di
scongelamento può richiedere anche
12 ore.